Macigni e bolle di sapone

Vivo giornalmente con una catasta di vorrei. Sono una compagnia stimolante, non ho dubbi. Talvolta diventano ingombranti al punto che dovrei regalarne ai bisognosi o congelarli per tempi di carestia. È il punto in cui il loro vociare fa confusione fuori e dentro di me.

Vorrei confezionare un guardaroba DYI per le Barbie con le bambine. Sono anni che metto da parte vecchie magliette irrimediabilmente bucate per questo progetto. Potrei vestire tutte le Barbie del pianeta, tanta roba ho nello sgabuzzino. Lo stesso dicasi per la casa delle Barbie con oggetti di riciclo. Ho quattro scatoloni pieni di immondizia varia,che aspettano. Improvvisamente, in una giornata troppo operosa, ho realizzato che il tempo delle Barbie non durerà per le mie bamnine all’infinito e io non ho ancora realizzato né guardaroba né residenza. Quel vorrei ha gonfiato il petto di quell’ansia malefica che ti fa ombra. Mi ha fatto compagnia un paio d’ore, forse un paio di giorni. Poi ho ricordato alle bambine questo progetto. Loro mi hanno sorriso e mi han detto :”Lo facciamo”. Che problema c’è, mamma, lo facciamo. Già, lo facciamo.

Vorrei scrivere un paio di racconti, dedicarmi allo sviluppo di un’idea più ampia. Sì, ma non basta. È un vorrei inconsistente, senza nerbo, della classe degli invertebrati, fatto di forma e poca sostanza.”Siediti e scrivi”, ha detto un giorno la maestra. Okay, mi siedo e scrivo. Già, è deciso, lo faccio.

Vorrei fermarmi a chiacchierare di più con mia mamma e mio papà la sera, quando passo a prendere le bambine dopo il lavoro. Questo è un vorrei nervoso, frenetico, mi fa respirare a ritmo accelerato. Fermati, penso. Non sempre si può, mi dico. Qualche volta sì, però. Qualche volta sì, vero.

Ne ho di minuscoli e timidi,ne ho di sfacciati e prepotenti, di vanesi e inconsistenti, di maturi e di tenerelli. Di oscuri e di brillanti. Di onesti e di malvagi. Son macigni e bolle di sapone.

10 pensieri su “Macigni e bolle di sapone

  1. Bisognerebbe non avere un lavoro anche fuori di casa per riuscire a realizzare i vari
    “vorrei”. Purtroppo la giornata è composta da un certo numero di ore e la sera, con la inevitabile stanchezza, arriva sempre presto.
    Quanti sono i desideri a cui noi donne siamo costrette a rinunciare a causa dei vari impegni che abbiamo…vero è che siamo eclettiche, duttili e indistruttibili!

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  2. Grazie per avere descritto bene qualcosa che c’è anche qui.
    Bizzarro: i “vorrei” per me sono bolle di sapone.
    I “vorrei” che coinvolgono gli altri sono i macigni che pesano di più.
    Vorrei essere più presente con il mio bimbo, vorrei stare più vicino ai miei genitori, vorrei chiamare i vecchi amici, vorrei vorrei vorrei…

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