Non c’è verso, noi siamo loro.

Ieri Mademoiselle C era molto contrariata al suo ritorno da scuola a casa dei nonni. Forse per presentimento, ho fatto una telefonata proprio a quell’ora e l’ho scoperta in lacrime. Le lacrime lontane destano allarme nelle mamme e così sono rientrata dal lavoro in tutta fretta, rimandando la chiusura di un progetto, per scoprire che in fondo a tutto il mal di pancia che lamentava c’era una gran voglia di mamma. Nulla che non si sia sciolto in una piccola chiacchierata tra donne, lei assisa sulla ceramica, io accoccolata accanto al bidet. La prosaica poesia della toilette. Che meraviglia poter … Continua a leggere Non c’è verso, noi siamo loro.

Disgustose prospettive

Mademoiselle C e Signorina A sono sempre state piccoline. Dovessi rendere poetica la mia prosa direi che son fatte di minuta porcellana. Quando sono nate avevano entrambe raggiunto due onorevolissimi chili e mezzo, tanto da risparmiarsi una sosta in incubatrice. Ma, mentre altri gemelli che conosco che come loro sono nati zippati, una volta guadagnatosi uno spazio autonomo fuori utero si sono decompressi, loro hanno sempre fatto viaggiare peso e altezza intorno al decimo percentile della popolazione dei loro pari età. La cosa che sorprende tutti e anche me è che crescono di pari passo, pur essendo eterozigoti. Geneticamente sono … Continua a leggere Disgustose prospettive