Le mie misere categorie mentali
Una mattina sali su un pullman superaffollato con quattro bambini, due borsoni da spiaggia e un’informe sacca di secchielli e palette. Hai promesso ai bambini che li avresti portati a giocare con la sabbia, anziché coi soliti ciottoli nostrani. Con te c’è santa nonna, non potresti farcela altrimenti. Ti è da subito chiaro che il conducente vorrebbe fare a meno di voi. Fa la fermata quattro metri in ritardo, apre le porte per il tempo necessario a gettare la ciurma all’interno e le richiude in un baleno rischiando di mangiarsi i lembi del tuo prendisole leggero, parte a tutta velocità … Continua a leggere Le mie misere categorie mentali
